p.261
L'INFANZIA DI EMILIO
Jean-Jacques Rousseau
1. Perchè i bambini devono essere sempre allegri per poter diventare un giorno adulti felici.
2. In modo da sviluppare le proprie forze ed essere sempre più indipendente.
3. Nella frase è evidenziato l'aspetto delle trasformazioni che regolano lo sviluppo dell'essere umano e le loro implicazioni educative, quindi il fatto di trattare il bambino come tale.
4. Lui si aspettava molte critiche, perchè il suo modo di vedere il bambino era differente da quello dei suoi contemporanei, quindi si aspettava che gli venisse detto che quella era l'età per correggere le cattive inclinazioni dell'uomo.
5. Egli pensa che gli strumenti con cui venivano protetti i bambini fossero limitanti nella libertà del bambino, che una volta adulto resterà senza coraggio e senza esperienza.
6. Nel passato molti erano convinti che i bambini non fossero vere e proprie persone, considerati esseri imperfetti soggetti all'errore e al peccato. In seguito però la figura dell'infante divenne oggetto di studio, infatti si ebbe una nuova concezione del bambino, che non era più solamente incline al peccato, ma l'infanzia divenne un età da amare, curare, valorizzare e non solo da reprimere.
Nessun commento:
Posta un commento